Impacciato di bocca e di lingua

occhiomosè 24 settembre 2017
Scritto da MARIA NISII.   Quando Dio si rivela a Mosè nel roveto ardente ha grandi progetti: liberare il popolo dalla schiavitù d’Egitto e condurlo nella terra promessa. Per fare tutto questo, Mosè dovrà rivolgersi al faraone e ottenerne il consenso. Ma al sentire questo, nascono le riserve di colui che era arrivato fin lìContinua a leggere

Trappole per volpi

volpe 16 settembre 2017
Scritto da GIAN LUCA CARREGA.   Il linguaggio metaforico è un lusso che ci possiamo permettere facilmente perché non è troppo dispendioso. Puoi dire a qualcuno: “Sei un asino!” e quello capisce bene che non deve correre davanti a uno specchio per vedere se gli son cresciute le orecchie, ma pensa che alludiamo alla suaContinua a leggere

C’è ricco e ricco

stolto2 8 settembre 2017
Scritto da GIAN LUCA CARREGA   Nelle mani del narratore onnisciente c’è un patrimonio illimitato di informazioni di cui può disporre a piacimento, ma non è sempre utile sciorinarle al lettore ed anzi qualche volta può diventare addirittura controproducente. Quando Luca offre ai lettori del suo vangelo uno dei pezzi forti del suo testo, laContinua a leggere

Ancora su Giobbe: una doppia riscrittura (2).

hqdefault 26 agosto 2017
Ecco, qui di seguito, la “riscrittura in musica” che Vinicio Capossela ha fatto nel 2011 della storia di Giobbe, ispirandosi liberamente alla versione tradotta da Guido Ceronetti, di cui abbiamo raccontato nel post precedente.       Buon ascolto.     In copertina: Album Marinai, profeti e balene , Vinicio Capossela     (Fine).

Ancora su Giobbe: una doppia riscrittura. (1)

Guido_Ceronetti 19 agosto 2017
Su LA STAMPA del 24 maggio 2007, alla pagina Cultura, comparve una recensione della traduzione dell’opera dell’autore latino Marziale  per mano di Guido Ceronetti , riedita a quarant’anni di distanza dalla sua  prima edizione. Il titolo dell’ articolo, letto oggi,  rimanda curiosamente al tema del nostro blog: “Se il traduttore è un riscrittore” e alludeContinua a leggere

Giobbe. Romanzo di un uomo semplice (7).

chagio 13 agosto 2017
Riscrittura a puntate per l’estate. Scritto da MARIA NISII. Mentre tutti vanno a festeggiare la fine della guerra, Mendel decide di rallegrarsene a modo suo e mette sul piatto un disco appena arrivato. Questa musica però lo commuove. E appena torna l’amico gliene chiede il titolo, per scoprire che si chiama “La canzone di Menuchim”:Continua a leggere

Giobbe. Romanzo di un uomo semplice (6).

Giobbe 28 luglio 2017
Riscrittura a puntate per l’estate. Scritto da MARIA NISII. Arrivo degli amici e bestemmia di Mendel. Al rumore e alla vista del fumo accorrono gli amici Menkes, Skowronnek, Rottenberg e Groschel che ricoprono il ruolo dei biblici Elifaz, Bildad, Zofar e Elihu. “Dio voglio bruciare” (149) dice Mendel e, anche se i quattro non sonoContinua a leggere

Giobbe.Romanzo di un uomo semplice (5).

ebreoerrante 22 luglio 2017
Riscrittura a puntate per l’estate. Scritto da MARIA NISII. La seconda parte del romanzo segna un nuovo passaggio temporale: dopo alcuni mesi Mendel è ormai di casa a New York, per quell’adattabilità tipica della sua gente – Mendel assume talvolta i tratti dell’Ebreo errante (specie nelle parole del vetturino: “cosa viaggiate sempre per il mondo!Continua a leggere

Giobbe. Romanzo di un uomo semplice (4).

giobbe3 16 luglio 2017
Riscrittura a puntate per l’estate Scritto da MARIA NISII. Nella mente della madre risuonano ancora le parole del rabbi: “non abbandonarlo!”.“Ci sono almeno un paio di settimane prima della nostra partenza, prima d’allora Dio farà sicuramente un miracolo” (89), si dice Deborah, rammentando le parole del rabbi di non abbandonare suo figlio. Ma solo unContinua a leggere
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