Così stava la madre

21 Maggio 2022
Scritto da MARIA NISII.   Settemila chilometri… Non puoi sentire la madre chiamare, nel fischio tremendo del vento polare, nella stretta delle intemperie, inselvatichisci, inferocisci: tu, adorato, tu, ultimo e primo, tu, nostro. Indifferente la primavera vaga Sulla mia tombaContinua a leggere

Madre de Mayo

14 Maggio 2022
    Scritto da  LORENZO CUFFINI.  Andiamo per un attimo  con la mente  alla  serie firmata da Paolo Sorrentino, The young Pope. A una delle sue scene più iconiche. Pio XIII, il papa dagli abiti  impeccabili e dal volto beffardoContinua a leggere

La stoffa dello scritto

7 Maggio 2022
    Scritto da  GIAN LUCA CARREGA.   Ettore Moscatelli, fratello della Sacra Famiglia, è una figura piuttosto nota nell’ambiente della carità torinese per il suo impegno nei campi nomadi. Meno nota invece è la sua carriera pubblicistica che risaleContinua a leggere

Qohelet a Mirafiori

30 Aprile 2022
Scritto da  LORENZO CUFFINI.   Vanità delle vanità, dice Qohelet, vanità delle vanità: tutto è vanità.   Pochi giorni al Primo Maggio, Festa dei Lavoratori. Sobbalzeranno i biblisti da un lato e i sociologi del lavoro dall’altro. Eppure sono questiContinua a leggere

Venerdì santo

15 Aprile 2022
Scritto da MARIA NISII.     A chi sfuggiva quel piccolo di volpe per essere in trappola, ad altezza d’occhio, nell’incrocio dei rami, crocifisso? Sembrava, il suo, un sorriso ferino. (Didier Rimaud, “Nell’incrocio dei rami” in Angeli e cicale p.Continua a leggere

Versi per resistere (2)

9 Aprile 2022
Scritto da MARIA NISII. 2. La prima parte di questo articolo è stata pubblicata il 2 aprile 2022 (https://scrittoridiscrittura.it/senza-categoria/versi-per-resistere )   Oggi, dice Sedakova, si è perso quell’attaccamento alla poesia, proprio ora che – apparentemente – c’è più libertà. SiContinua a leggere

Versi per resistere

2 Aprile 2022
Scritto da  MARIA NISII.   Per parlare di guerra e fede cristiana, la nota trasmissione radiofonica “Uomini e profeti”, andata in onda il 19 marzo, inizia intervistando la poetessa russa Ol’ga Sedakova (classe 1949) – tradotta da Adalberto Mainardi, monacoContinua a leggere